VARIAZIONE DI BILANCIO – Intervento in CONSIGLIO COMUNALE

Un nuovo tourbillon di cifre anche in questa variazione di bilancio di fine 2011. Ma nella sostanza cosa c’è davvero? Le variazioni ammontano a quasi 2,1 milioni di euro. Il 73% è rappresentato da partite di giro (1,2 mio € per acquisto e contestuale vendita di aree per edilizia convenzionata e 310K € per mettere una pezza al mancato pagamento degli stipendi dei lavoratori alla SS11 sostituendosi alla società inadempiente). Cosa succede nel restante 27%? Incrementi e diminuzioni si confondono tra i vari capitoli di spesa.

Le cifre più importanti vedono l’estinzione anticipata dei mutui per 1,284 mio € a fronte, però, dello sgretolarsi del piano delle opere pubbliche sul fronte delle manutenzioni.

Delle due l’una: o gli interventi erano inutili e, quindi, il piano oo.pp. è da considerarsi il libro dei sogni o vagheggiamenti, o fin da subito parte della maggioranza non condivideva quelle opere e alla prima occasione le ha fatte sparire. Sarebbe stato interessante veder convocata una commissione territorio che trattasse il tema. Ma così non è stato, seguendo la miglior tradizione di questa amministrazione.

Una Giunta, dunque, che allo stato attuale risulta immobile. Altro che dinamismo.L’unica dinamicità fino ad ora dimostrata è stata quella resa possibile grazie ai progetti e ai finanziamenti ottenuti dalla giunta precedente e anche su quelli purtroppo dobbiamo rilevare alcuni intoppi (si veda il blocco dei lavori relativi alla scuola superiore). Contemporaneamente si muovono capitoli di spesa come fossero pedine su una scacchiera e ci si ritrova, a poche settimane dalla fine del 2011, col vedere che, per esempio, scomparire la voce “iniziative varie per le scuole” (- 1500 €), diminuiscono i contributi verso le associazioni sportive (-58% da 36K a 15K) e le associazioni culturali (-19% da 25K a 20.250); si riducono le iniziative dell’autunno sanpietrino di un quarto (-26%) e forse si comprende ora che la scelta dell’amministrazione era proprio quella di boicottare tali iniziative ed il flop è ora comprensibile; si svuotano i capitoli di spesa per lo sgombero neve (speriamo bene per questo inverno!); vengono incremento i voucher per attività non meglio precisate (da 41K a 51K, non sarà che si vogliono usare risorse aggiuntive per le festività natalizie?); e, in periodo di austerity, crescono ulteriori spese per feste, celebrazioni, manifestazioni sportive e feste del paese che raddoppiano da 5K a 10K; ma diminuiscono del 23% le spese per iniziative e politiche familiari (da 13K a 10K); si spostano 11K € dal fondo bonus famiglia ad un nuovo capitolo di spesa per contributi a famiglie sfrattate (?); si registrano 40K € in più di spese per illuminazione pubblica  (+11%) in barba alla partecipazione che il comune ha in una società che si dovrebbe occupare di risparmio energetico; spese per agenzia formazione lavoro nord ovest per € 20.550, costi per i quali ci piacerebbe sapere quali sono gli interventi sul nostro territorio a tutela dell’occupazione, viste le continue notizie di licenziamenti e chiusure d’azienda. A ciò si aggiunga che i fornitori non vengono pagati per 2 milioni di euro e che il taglio nei trasferimenti si abbatterà nel 2012 come una mannaia sulla testa di cornaredesi e sanpietrini (-700 mila euro) e che decisioni importanti sul destino della nostra più importante azienda (ACSA) non vengono condivise con i consiglieri comunali, ma, al contrario, è la giunta che opera con autonomi atti di indirizzo!

Speriamo solo che dopo tutto ciò non saremo costretti a veder spuntare le tradizionali (per questa giunta) casette di Natale e musiche diffuse nell’etere…..

Mary Vono

Segretario PD e Consigliere Comunale

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