Il nuovo centro commerciale

La realizzazione di un centro commerciale lungo la ex Statale 11 era un'idea lanciata dalla precedente amministrazione comunale. Lega e PDL erano contrari, ma in Consiglio comunale hanno ora approvato il progetto, mentre il PD ha scelto di astenersi.

L'astensione dei consiglieri comunali PD è un gesto di coerenza: il progetto originario era della giunta Crivellone. Coerentemente, quindi, non votiamo contro tale iniziativa.

Altrettanta coerenza, peraltro, non potranno vantare quanti nell'attuale maggioranza si sono sempre detti contrari al centro commerciale e ne stanno ora approvando la realizzazione. E' certamente vero che solo gli stupidi non cambiano mai idea. Ma fare promesse, d'altro canto, è più semplice che mantenerle e sarà l'attuale maggioranza a dover spiegare ai suoi elettori questo improvviso cambio di direzione.

L'astensione del PD è dovuta al totale disaccordo sulla destinazione dei denari che entreranno nelle casse comunali a seguito dell'operazione. Il PD aveva stabilito di destinarli alla costruzione di un asilo nido: una struttura del tutto necessaria alla nostra cittadinanza, se solo si pensa che a Cornaredo ogni anno nascono 200 bambini, mentre i posti disponibili al nido comunale sono soltanto 60: uno ogni dieci bambini in età 0-3 anni.

L'attuale maggioranza ha invece optato per la costruzione di un parcheggio sotterraneo in piazza Libertà: opera costosa, frutto forse di qualche megalomania e francamente poco utile, vista l'ampia disponibilità di parcheggi regolarmente semivuoti in prossimità del centro di Cornaredo. Opera che rischia di essere una cattedrale nel deserto, se come pare non si colloca all'interno di un più ampio progetto di rinnovo del centro storico. E scelta scarsamente comprensibile da parte di un sindaco che nel suo programma sbandierava la necessità di ridurre l'afflusso di automezzi nel centro storico. Peccato che se il parcheggio lo fai nel centro del centro, le macchine non potranno arrivarci volando.

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