Comiche in Consiglio comunale

Una maggioranza da "Chi l’ha visto?" spedisce la giunta sul lettino dello psicanalista.

Erano anni che non si rideva tanto al Consiglio comunale di Cornaredo. E questa volta, non c’è stato neanche bisogno di Zelig: hanno fatto tutto da soli la Lega e il Popolo della Libertà.

La giunta doveva portare a casa l’approvazione del bilancio di previsione per il triennio 2011-2013, il passaggio più importante dell’anno per l’amministrazione comunale, ma nessuno dei consiglieri comunali di maggioranza si è presentato in aula. Tutti assenti, col presidente Colombo costretto ad annullare la seduta per mancanza del numero legale e gli assessori che si aggiravano come pugili suonati tra i banchi vuoti, disertati proprio dai consiglieri dei loro stessi partiti. Quanto sta accadendo è chiaro: la maggioranza è spaccata, e non riuscendo a trovare uno straccio di accordo i consiglieri comunali di Pdl e Lega marcano visita, rischiando di lasciare Cornaredo a gambe all’aria.

Una figuraccia senza precedenti, che non ha però sorpreso chi – come i consiglieri del Partito Democratico – aveva letto i diciotto emendamenti al bilancio presentati dalla Lega Nord. Diciotto proposte di modifica che riscrivevano da cima a fondo diversi passaggi del bilancio messo a punto dall’assessore Locati, leghista pure lei, abbracciando tra l’altro l’idea del Partito Democratico di non svendere ai privati il terreno comunale di via Colombo. E tagliando per oltre la metà il mastodontico piano delle opere pubbliche voluto da Ceniti, la rampa di lancio su cui l’assessore voleva forse costruire la sua futura candidatura a sindaco.

Una maggioranza schizofrenica che si scrive il bilancio e se lo contesta da sola. Il centrodestra è spaccato dalle faide: faide all’interno della Lega Nord, con la fronda dei giovani che contestano sempre più apertamente gli assessori del Carroccio ed il sindaco, tra l’altro anch’egli assente al consiglio comunale. E faide tra leghisti e Ceniti, in barba alla sbandierata unità d’intenti di quella che, a meno di due anni dal varo, si sta rivelando la maggioranza più sbrindellata e donchisciottesca che Cornaredo abbia mai avuto. Un tutti contro tutti con i consiglieri della Lega che riscrivono il bilancio del loro sindaco e del loro assessore Locati e commissariano Ceniti, l’uomo del fare che per ora riesce solo a farsi contestare dalla sua claudicante maggioranza.

[Pubblicato il 4 aprile 2011]

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