Bilancio: Le proposte del PD

Finalmente, e con notevole ritardo, lunedì è stato approvato il bilancio comunale con i consiglieri della Lega che hanno ritirato i trenta emendamenti che avevano presentato dando l’idea, anche se forse il termine più corretto è solo impressione, di riconciliarsi con il Sindaco e con la maggioranza.

Un dibattito che, se da una parte non ha visto prendere la parola nessun consigliere della maggioranza, dall’altra ha permesso ai consiglieri comunali del Partito democratico di esprimere la loro visione di città e del Comune che immaginano.

Una prospettiva che ovviamente trascina con sé il fardello di questa crisi e del crescente aumento delle persone che perdono il lavoro e avrebbero bisogno di aiuto da parte della prima istituzione a cui si rivolgono in questo periodo, il Comune.

Queste alcune delle proposte che i vari consiglieri comunali del Partito democratico hanno esposto nei loro interventi:

- una proporzionalità dell’addizionale IRPEF che colpisce direttamente i redditi da lavoro e che questa Amministrazione ha portato per tutti dal 6 all’8 per mille;

- piani urbanistici a crescita zero, per preservare il suolo, anche quello del nostro Comune, è necessario smetterla di vendere aree agricole. Soprattutto oggi che il mercato immobiliare è fermo per effetto della crisi non è necessario costruire case nuove, sarebbe invece necessario concentrarsi solo sull’esistente;

- la creazione di un fondo per le famiglie che hanno al loro interno portatori di handicap, purtroppo il fondo autosufficienza è stato pressoché azzerato e per questo è necessario dare un aiuto a queste famiglia che un lavoro non possono neanche cercarlo perché il loro “lavoro2 è assistere i propri cari;

- la variante alla Statale 11, servirebbe a evitare che il transito di mezzi pesanti e non solo nel centro abitato di San Pietro all’Olmo;

- i parchimetri nelle zone centrali di Cornaredo e San Pietro all’Olmo per evitare che chi ha uffici in centro lasci tutto il giorno la macchina parcheggiata a pochi metri dall’ufficio confidando sul fatto che i vigili sono impegnati altrove;

- la pedonalizzazione del centro storico di Cornaredo, concedendo l’accesso solo ai residenti;

- la tariffa puntuale per la determinazione della tariffa rifiuti, in modo da premiare chi è più virtuoso e fa bene la raccolta differenziata;

- l’apertura di un dibattito su Expo 2015, perché quella che può essere un’opportunità importante per il nostro Comune rischia di trasformarsi qualora mancasse una progettazione e una regia condivisa con gli altri Comuni del Rhodense;

- il wi-fi gratuito subito nei luoghi pubblici più importanti, per consentire il libero accesso a internet nei parchi, nelle piazze e nelle biblioteche;

- la creazione di una white list delle aziende che si occupano della rimozione dell’amianto in modo da dare ai privati di Cornaredo che devono rimuoverlo la possibilità di avere prezzi convenzionati;

- il prolungamento dell’apertura delle biblioteche, per consentire ai nostri ragazzi di non dover andare a Milano per studiare tutto il giorno ma di rimanere nel loro Comune;

- un asilo nido, una costruzione non nell’immediato ma da programmare negli anni futuri per permettere alle donne, le prime a rimanere senza lavoro durante questa crisi, di poter lavorare sapendo di lasciare il loro bambino in buone mani;

- non spostare la sede della polizia locale da San Pietro all’Olmo a via Pisacane, in modo da mantenere un presidio istituzionale a San Pietro all'Olmo.

Yuri Santagostino,

Consigliere Comunale PD

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